Scuole professionali, le “officine del fare”

Istituti in cui i giovani trovano spazio per sviluppare i loro talenti e costruire il futuro con un mestiere in mano
Luoghi ideali per coloro i quali preferiscono la manualità al nozionismo

Al desiderio di tanti giovani di avere accesso in poco tempo al mondo del lavoro, con una qualifica che certifichi la capacità di svolgere un mestiere o una professione, rispondono le scuole di mestieri accreditate al Miur e all’assessorato regionale della Pubblica Istruzione. Si tratta di Enti, pubblici o privati, all’interno dei quali i ragazzi trovano spazio per sviluppare i loro talenti e le loro particolari attitudini e predisposizioni, che non tengono conto solo di un sapere nozionistico, ma dove il sistema di apprendimento si poggia sullo sviluppo di competenze e abilità che si acquisiscono con il metodo del fare.

Le scuole dei mestieri dunque si configurano all’interno della società di oggi come luoghi ideali capaci di accogliere e creare opportunità adeguate a tutti i giovani che hanno particolari predisposizioni nel lavoro manuale e che con il loro impegno e il loro entusiasmo non solo possono raggiungere una piena realizzazione professionale ma contribuiscono in maniera determinante alla crescita di diversi settori economici divenendo cuochi, panettieri, pasticcieri, camerieri, barista o barman, meccanici, termo-idraulici e informatici, oppure estetista, parrucchiere o barbiere.

Il mercato del lavoro, e in particolare quello italiano, è sempre alla ricerca di tecnici e operatori specializzati, vista anche la crescita di alcuni settori, come per esempio quello del benessere che, secondo le statistiche, non risulta affatto saturo, vista la crescente attenzione alla cura del corpo. Ed è per questo che la formazione professionale rappresenta una soluzione reale al problema dell’occupazione.

Gli studenti infatti attraverso i percorsi che fanno parte dell’offerta formativa delle scuole di formazione e istruzione professionale avranno la possibilità di acquistare in breve tempo competenze specifiche del settore professionale prescelto. Il percorso di apprendimento è strutturato in maniera tale che tali Enti possono essere considerati scuole del fare.

Gli studenti hanno infatti la possibilità di apprendere un mestiere dall’esperienza sul campo, grazie a stage, laboratori e apprendistato. Ed in tale percorso, gli studenti, che possono mettersi costantemente alla prova, non sono mai lasciati soli, ma vengono seguiti da un tutor che affianca il lavoro dei docenti. Tali percorsi consentono di ottenere la qualifica professionale, al termine del terzo anno, o il diploma, al termine del quarto anno. Un contributo importante alla formazione professionale viene anche fornito dagli enti di formazione privati che propongono contenuti formativi specialistici su settori specifici dell’apprendimento professionale.

Molti corsi proposti da enti privati, purché accreditati presso le Regioni italiane, sono gratuiti in quanto finanziati con le risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo.

S.D.
(pubblicato sul Quotidiano "La Sicilia" il 22/01/2022 - Speciale Formazione)

ARCHÉ - formazione e consulenza

Sede Legale - Corso IV Novembre, 77 - 95122 - Catania (Italia)